Siamo in Olanda, dove il reddito di cittadinanza c’è e funziona alla grande

reddito di cittadinanza in olanda

In Italia si dice che se prendi il reddito di cittadinanza poi il lavoro non lo cerchi, l’Olanda dimostra l’esatto contrario.

<<Nel momento in cui un lavoratore smette di lavorare gode di un sussidio di disoccupazione proporzionale all’ ultimo salario, durante il quale è tenuto a dimostrare che sta cercando lavoro. Se svolge delle attività anche a titolo gratuito le deve riportare perchè gli vengono scalate le ore dal sussidio, in quanto quell’ arco di tempo non lo ha utilizzato per cercare lavoro ma per altro.
Inoltre chi riceve il sussidio di disoccupazione ha la possibilità di uscire dalla nazione solo per 2 settimane all’ anno, per viaggiare e andare dove vuole, una sorta di ferie date dallo stato proprio come se stesse lavorando.>>

Queste in sintesi le parole di Parco Bevolo, Prof. di scienze Applicate  dell’ università di Breda, intervistato dalla trasmissione “Presa Diretta”.

Ma in Olanda non c’è solo il sussidio di disoccupazione. Dal 1965 esiste il “Reddito minimo garantito”, un fac simile del reddito di cittadinanza presentato nella legge di bilancio dal nostro governo. In Olanda infatti una persona non può guadagnare sotto i 950 euro al mese, 1350 euro se in coppia, cifra che aumenta in caso si hanno dei figli.

Leggi anche: Alberto Bagnai:”La disoccupazione è voluta e fa comodo alla finanza”

Cifre che superano quelle del nostro reddito di cittadinanza in quanto nei Paesi bassi il costo della vita è molto più alto. Come per il reddito di cittadinanza, in Olanda se una persona non arriva a guadagnare queste cifre il resto ce lo mette lo stato, se disoccupato lo stato ci mette l’intera somma, e a gestire questo sussidio sono i singoli comuni.

<<Il sussidio olandese viene dato fino al compimento di sessantacinque anni di età, e poi si può prendere la pensione sociale. E’ giusto che uno stato aiuti le persone in difficoltà. Lo stato ti da un sussidio, ti aiuta a formarti per trovare un lavoro. Quì ad Amsterdam il nostro approccio è credere nelle persone, investire sulle persone. La maggior parte delle persone vuole un lavoro stabile e regolare, e noi le aiutiamo a trovarlo senza dover dipendere più da un sussidio in futuro.>>
Queste le parole di Rutger Groot Wassink, Assessore al lavoro del comune di Amsterdam.

Leggi anche: I treni olandesi si trasformano in biblioteche viaggianti

Di seguito mostriamo il servizio in questione della trasmissione “Presa Diretta”, postato su Facebook da Carlo Sibilia (M5S). Buona visione

Riferimento: Facebook

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9 thoughts on “Marcello Foa: Ecco come entro 5 anni ci porteranno via tutto, casa e risparmi

  1. Appoggierei pienamente per l’uscita dall’Europa qualora l’Italia avesse una procedura d’infrazione per una questione di dignità nazionale.

  2. Per rimanere nell’euro , il governo tedesco deve necessariamente cambiare indirizzo politico nei confronti dei paesi membri. Le alleanze sonò sopratutto politiche e nel caso specifico un,unione che tenga sempre presente l’esigenze degli alleati. Partecipazione’ collaborazione ed infine la moneta unica. Un saluto

  3. Un Grande STATISTA e che quel DI PIETRO per la sua bramasia con. Accordi americani fece di tutto per eliminarlo.Sfruttando il momento si fece eleggere e,addirittura fondo’ un partito politico. Dovrebbe dirci ancora della mercedes e dei 100 milioni di lit. incassati all,epoca e quanti appartamenti sono in suo possesso e il figlio lo mise in Regione ma indagato ma la Procura nulla fece. CANI E CANI NON SI MANGIANO ed ha inguaiati noi ITALIANI con l,allontanamento di CRAXI perché purtroppo i P.M quando sbagliano non vanno in galera ma promossi vedi il P.M di TORTORA. Abbiamo una legge che dovrebbe far pagare i loro errori ma qualcuno di voi ha mai visto eseguire???

  4. tutto ciò che è esposto in questo blog rispecchia la pura verità , personalmente non solo la condivido ma la grido ai quattro venti ormai da troppo tempo , prima ancora che fosse costituita questa schifo di europa che altro no è che la dimostrazione di quella che è la missione del globalismo e del liberismo capitalista e cioè la riduzione in schiavitù dei popoli e la creazione di un’egemonia finanziaria a controllo del mondo intero . alla globalizzazione danno parecchio fastidio nazioni come Grecia ed Italia perchè la loro immensa cultura e storia che sta alla base della loro evoluzione le porta ad essere termini di paragone a livello di democrazia e scientifico e proprio a livello industriale e qualitativo dei beni prodotti ciò era la spina nel fianco di produzioni fatte dalle multinazionali che , proprio per definizione , non possono essere paragonate qualitativamente ; ecco perché si doveva a tutti i costi distruggere la produzione italiana e ciò é stato fatto anche con la collaborazione di governi servi venduti al capitale .

  5. Fu l’unico Statista di allora a non sbagliare che, il futuro dell’Italia nell’Unione Europea era l’inferno.
    L’Europa ci considera come noi consideriamo i Paesi del Nord Africa.

  6. Vorrei che il Governo italiano dica a chiare lettere che è la Francia che deve uscire dall’UE perché essa fa di tutto per farsi odiare da tutti gli altri stati europei.

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