Pesticidi in agricoltura: la petizione per tutelare chi abita in zone agricole

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Il gruppo facebook NO pesticidi ha lanciato una petizione già sottoscritta da oltre vencicinquemila utenti per tutelare le persone che abitano in zone agricole vittime dell’ utilizzo dei pesticidi in agricoltura.

Ancora troppi pesticidi in agricoltura

L’ agricoltura italiana nel suo complesso vede crescere in modo molto preoccupante il proprio peso sull’ambiente e sulla salute attraverso un uso indiscriminato di prodotti chimici, tra questi i pesticidi, utilizzati soprattutto per le colture OGM.
Le nostre acque e i nostri terreni risultano contaminati da ben 259 sostanze diverse proprio perché si fa un uso massiccio di pesticidi in agricoltura.

Pesticidi in agricoltura: Le conseguenze sulla salute

Per non parlare dei danni che l’utilizzo dei pesticidi in agricoltura provocano alla salute.
Molti studi studi evidenziano che molti dei composti oggi in uso hanno effetti neurotossici anche a lungo termine sulla salute.
È scientificamente provato che l’ esposizione ai pesticidi può provocare lo sviluppo di diverse patologie neurodegenerative, neonatali, ormonali, nonché a problematiche a carico del sistema immunitario e persino all’ insorgenza di tumori.

E’ chiaro che siamo tutti esposti al rischio di ingerire pesticidi nel cibo, ossia portare in tavola prodotti alimentari contaminati da pesticidi, pertanto consigliamo di lavare accuratamente frutta e ortaggi prima di utilizzarli nei vostri piatti.

Ma c’è una categoria di persone che è maggiormente a rischio di contrarre i danni provocati dall’ utilizzo di pesticidi in agricoltura, gli abitanti delle campagne, precisamente coloro che abitano nei pressi di zone agricole dove si fa uso di pesticidi. Queste persone risultano essere esposte in maniera continuativa a questi prodotti nocivi.

NO all’ utilizzo di pesticidi in agricoltura: La petizione online

A tale scopo il gruppo facebook NO PESTICIDI , che da oltre un anno sta sensibilizzando l’opinione pubblica sul tema in questione, ha lanciato una petizione online che vanta già di oltre venticinquemila firme, dal titolo:” Tuteliamo le persone che vivono nelle zone agricole da Pesticidi e Diserbanti“.

Tale petizione sarà consegnata in parlamento il 4 dicembre:
<<Il Gruppo NO PESTICIDI, supportato dalle deputate Silvia Benedetti e Sara Cunial, ha organizzato una conferenza stampa in Parlamento per il giorno 4 dicembre.
Consegneremo le 25.000 firme raccolte con la petizione online da questo Gruppo.
Saranno con noi la Dott.ssa Patrizia Gentilini (medici ISDE), Maria Grazia Mammuccini (responsabile coalizione STOP GLIFOSATO), Dott.ssa Daniela Altera (esperta valutazione del rischio).
La Dott.ssa Fiorella Belpoggi impossibilitata a partecipare, ci ha gentilmente inviato un comunicato che verrà letto dalla Dott.ssa Elisabetta Campani.

Noi pensiamo che, il primo passo, per invertire la tendenza all’uso esasperato dei PESTICIDI IN AGRICOLTURA, sia quello di cominciare a tutelare quelle persone esposte in maniera DIRETTA, che sono più a rischio degli stessi agricoltori.
Chiediamo a questo Governo un segnale, una disponibilità ad invertire la tendenza.
Siamo consapevoli che le cose non cambiano dall’oggi al domani per “magia”, ma nello stesso tempo riteniamo che ci sono tutti gli elementi per iniziare ad invertire la rotta.>>

La migliore alternativa ai pesticidi in agricoltura

A nostro avviso la migliore alternativa ai pesticidi consiste nell’ utilizzo dell’ acqua ozonizzata. Con questo metodo si producono solo ed esclusivamente alimenti bio.
L’acqua ozonizzata viene utilizzata normalmente nelle piscine, per pulire le macchine nei car wash, negli ospedali per disinfettare, nei depuratori di scarichi industriali e per pulire i pavimenti nelle grandi aziende.
Si tratta di acqua trattata con corrente elettrica che lega tre atomi di ossigeno. L’ossigeno quindi diventa attivo e interagisce con funghi, batteri, insetti, virus, polvere. Può essere data anche per 20 giorni di fila.
Se venisse utilizzata in agricoltura  non servirebbero più pesticidi.

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