Nino galloni: l’ Euro è stato inventato per impedire all’Italia di rafforzarsi. VIDEO

Poniamo il caso che un pomeriggio, un grande economista vi dicesse che l’ Euro è stato inventato per impedire all’Italia di rafforzarsi, ci credereste?Nino galloni: l' Euro è stato inventato per impedire all’Italia di rafforzarsi. VIDEO

Di Gianluca Scorla per GBN NEWS

Gli credereste se dicesse che, dalla fine della primavera del 2001 i grandi ecomomisti, i premi Nobel, i centri di ricerca, i grandi esperti avevano previsto che “dal prossimo trimestre ci sarà la ripresa”. E che questa ripresa “slitterà al semestre successivo”, poi “all’anno successivo” e poi ancora a quello venturo senza alcuna spiegazione sulle logiche che avrebbero dovuto guidare questa ripresa? A questo, certamente, credereste! Ma della ripresa, nemmeno l’ombra. E vi pare possibile che, di trimestre in trimestre come di anno in anno per 13 anni , le banche abbiano emesso 800.000 miliardi di dollari di titoli derivati e altri 3 milioni di miliardi di dollari di derivati sui derivati, quindi di titoli tossici? E che il totale possa sfiorare i 4 quadrilioni di miliardi di dollari pari a 55 volte il PIL del mondo?

“Lacrime e sangue”: quante ne hanno davvero versate gli italiani obbedendo ai diktat degli ultimi Governi? Nella fase storica in cui la politica è stata superata dall’economia e le scelte operate seguono il paradigma della speculazione internazionale piuttosto che del rilancio dello sviluppo senza far virare i conti in area negativa, il grande economista Prof. Nino Galloni, scalzando ogni ideologia cara ai politici di tutte le epoche, racconta come stanno realmente le cose.

Ex Direttore Generale del Ministero del Lavoro e docente in diverse facoltà italiane, Galloni ha ripercorso – nella conferenza tenuta il 24 aprile a Noale in provincia di Venezia – la storia economica dal 1944 a oggi: dopo l’individuazione di tre grandi periodi economici e dopo aver motivato l’attuale congiuntura, ha indicato anche la via da percorrere per risalire la china.

Sempre in tema di moneta unica, si può uscirne rimanendo in Europa o è pura utopia?

Banca Centrale Europea e Banca d’Italia, divorzio tra Tesoro e Governo – motivo quest’ultimo trattato con enfasi dall’ex Premier Enrico Letta – sono argomenti toccati con semplicità di linguaggio dal Professore.

Loading...

E ancora, cosa sono i derivati, i titoli tossici e perché sono stati introdotti dal sistema bancario?

Come possiamo uscire veramente da questa situazione di crisi?

“Chi ha tradito l’economia italiana”, edito da Editori Riuniti, è il titolo del libro del Professore che ha tenuto, in conferenza, una grande lezione di economia.

Per chi ha perso l’appuntamento, proponiamo la registrazione integrale dell’evento.

In estrema sintesi: I 35 anni  che vanno dal 1944 al 1979 sono lo specchio di uno stabile modello di capitalismo espansionista keynesiano che ha centrato l’obiettivo di massimizzare le vendite, i profitti complessivi e l’occupazione focalizzando la lente sulla valorizzazione delle grandi imprese a discapito però dei proprietari.

Loading...

Nel 1979, in concomitanza con il G7 di Tokio, l’uscita dal sistema della solidarietà internazionale, dà luogo alla genesi di un nuovo tipo di capitalismo, definito di “rivincita dei proprietari”, che durerà fino agli inizi degli anni ’90 con l’avvento della crisi del sistema monetario europeo. Dalla fine degli anni ’70 la svolta liberista anti-keynesiana trova il suo apice devastatore nella logica del salvataggio bancario che spinge le Istituzioni e le banche stesse ad assoggettarsi, nel tempo, al sistema ultra speculativo voluto dalla grande finanza.

Dal 2001 quindi, le banche, affondano l’acceleratore nell’emissione di derivati e dei derivati sui derivati, generando così i titoli tossici. L’obiettivo raggiunto coincide con la massimizzazione del guadagno non sul rendimento del titolo ma sul numero delle emissioni.

Fonte: GBN NEWS

Condividi su


TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:
Loading...

9 thoughts on “Marcello Foa: Ecco come entro 5 anni ci porteranno via tutto, casa e risparmi

  1. Appoggierei pienamente per l’uscita dall’Europa qualora l’Italia avesse una procedura d’infrazione per una questione di dignità nazionale.

  2. Per rimanere nell’euro , il governo tedesco deve necessariamente cambiare indirizzo politico nei confronti dei paesi membri. Le alleanze sonò sopratutto politiche e nel caso specifico un,unione che tenga sempre presente l’esigenze degli alleati. Partecipazione’ collaborazione ed infine la moneta unica. Un saluto

  3. Un Grande STATISTA e che quel DI PIETRO per la sua bramasia con. Accordi americani fece di tutto per eliminarlo.Sfruttando il momento si fece eleggere e,addirittura fondo’ un partito politico. Dovrebbe dirci ancora della mercedes e dei 100 milioni di lit. incassati all,epoca e quanti appartamenti sono in suo possesso e il figlio lo mise in Regione ma indagato ma la Procura nulla fece. CANI E CANI NON SI MANGIANO ed ha inguaiati noi ITALIANI con l,allontanamento di CRAXI perché purtroppo i P.M quando sbagliano non vanno in galera ma promossi vedi il P.M di TORTORA. Abbiamo una legge che dovrebbe far pagare i loro errori ma qualcuno di voi ha mai visto eseguire???

  4. tutto ciò che è esposto in questo blog rispecchia la pura verità , personalmente non solo la condivido ma la grido ai quattro venti ormai da troppo tempo , prima ancora che fosse costituita questa schifo di europa che altro no è che la dimostrazione di quella che è la missione del globalismo e del liberismo capitalista e cioè la riduzione in schiavitù dei popoli e la creazione di un’egemonia finanziaria a controllo del mondo intero . alla globalizzazione danno parecchio fastidio nazioni come Grecia ed Italia perchè la loro immensa cultura e storia che sta alla base della loro evoluzione le porta ad essere termini di paragone a livello di democrazia e scientifico e proprio a livello industriale e qualitativo dei beni prodotti ciò era la spina nel fianco di produzioni fatte dalle multinazionali che , proprio per definizione , non possono essere paragonate qualitativamente ; ecco perché si doveva a tutti i costi distruggere la produzione italiana e ciò é stato fatto anche con la collaborazione di governi servi venduti al capitale .

  5. Fu l’unico Statista di allora a non sbagliare che, il futuro dell’Italia nell’Unione Europea era l’inferno.
    L’Europa ci considera come noi consideriamo i Paesi del Nord Africa.

  6. Vorrei che il Governo italiano dica a chiare lettere che è la Francia che deve uscire dall’UE perché essa fa di tutto per farsi odiare da tutti gli altri stati europei.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

DISCLAIMER
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. LEGGI DI PIU'
COOKIE POLICY
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca quì
INFORMATIVA SULLA PRIVACY
Privacy Policy
CONTATTACI
Desideri inviarci una segnalazione? Contattaci su [email protected] LEGGI DI PIU'