Aldo Giannuli: “Mattarella non ha scelta, l’incarico va dato a Di Maio”

Aldo Giannuli Mattarella non ha sclta l'incarico va dato a Di Maio

Aldo Giannuli, saggista e storico italiano, intervistato da Formiche.net commenta:”Mattarella non ha scelta, l’incarico va dato a Di Maio”

Aldo Giannuli è un fine conoscitore dei pentastellati, e ultimamente anche un critico severo. Intervistato da formiche.net si mette nei panni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dice la sua riguardo alla decisione che potrebbe prendere il capo dello stato per la formazione del nuovo governo.

Giannuli  scorge in un governo Pd-M5S con di Maio Premier l’unica soluzione per sbloccare l’empasse post-voto.

Considerando la linea europeista del Presidente, secondo il professore, la cessione di sovranità a Bruxelles, con i Cinque Stelle e la Lega a palazzo Chigi rischia di diminuire drasticamente, mentre il PD potrebbe arginare la tendenza rivoluzionaria verso l’Europa dei grillini, che se avessero al loro fianco la Lega di Salvini potrebbe essere inarrestabile.

Se i Cinque Stelle faranno, come credo, un governo con l’appoggio esterno del Pd, si scontreranno sullo scoglio della finanziaria, che dovranno votare facendo i conti con il pressing europeo, una situazione bancaria inquietante e la resistenza degli apparati. “.

Asse M5s PD a trazione grillina

Quindi secondo Giannuli il Presidente promuoverebbe un asse M5s-PD a trazione grillina per il “bene dell’ Europa”, lo scenario sarebbe stato completamente diverso se ad arrivare primo nella coalizione di centrodestra fosse stato il partito di Berlusconi. In tal caso non ci sarebbe stato alcun rischio per l’ Europa.

A rafforzare la sua ipotesi è questa parte dell’ intervista:

Un’alleanza M5S – Lega  è fantascienza. Ora che Salvini ce l’ha fatta a diventare il capo del centrodestra non accetterebbe mai di fare il numero due di Di Maio, né tantomeno rinuncerebbe mai ai governi della Lombardia e del Veneto. Peraltro Cinque Stelle e Lega hanno un elettorato simile, se non coincidente. Viceversa il Pd è costretto a trovare un accordo. Ho sentito i commenti di esponenti come Cuperlo e Giachetti, che gridano “mai con i Cinque Stelle” perché devono ancora elaborare il lutto. Ma la verità è che il Pd ha bisogno di un anno di tregua per arrivare alle europee, se ci fossero le elezioni anticipate ne uscirebbe triturato. Dunque i dem devono considerare seriamente la possibilità di un appoggio esterno ai pentastellati.

M5S e PD hanno bisogno l’uno dell’ altro

Riguardo i grillini commenta:
Si trovano nella condizione di dover puntare al governo: se mancassero l’obiettivo, dopo una campagna elettorale tutta impostata sulla responsabilità di governo, pagherebbero un prezzo alto.”

In pratica secondo Giannuli i grillini sarebbero costretti a chiedere un appoggio esterno per governare, e i dem sarebbero costretti ad accettare la proposta per non sparire completamente dalla scena politica italiana in vista delle elezioni europee del prossimo anno. Questo reciproco bisogno potrebbe essere “allettante” per il presidente Mattarella.

L’intervista integrale al professor Aldo Giannuli è su formiche.net

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