Incide un disco che denuncia la Monsanto:”Gli anni Monsanto”..Uscito il 16 giugno 2015.

Neil Young disco Monsanto

Neil Young è un artista che usa la sua musica per sensibilizzare i suoi fans e l’opinione pubblica su tematiche ambientali e non solo.Nel 2006 pubblicò un disco contro gli Usa e guerra in Iraq,ora contro la Monsanto.

Il cantautore e chitarrista canadese Neil Young,  classe ’45, con la sua musica  folk, rock e country, ha sempre diffuso messaggi sociali.

Si rifiutò di stampare CD in formato digitale  fino al 2003 e nel 2006 pubblicò un disco di polemica contro il governo statunitense e la sua campagna in Iraq.
Da pochi giorni, più precisamente il 16 Giugno 2015 è uscito il disco “The Monsanto Years” (il 30 giugno su Amazon); un chiaro ed esplicito messaggio di protesta e informazione che si schiera contro il colosso globale delle biotecnologie in campo agroalimentare.
E’ dedicato alla multinazionale di biotecnologie agrarie, da anni al centro di critiche e cause legali per l’uso indiscriminato di pesticidi e sementi ogm. «I pesticidi della Monsanto avvelenano i nostri cibi, uccidono le api e tutte le altre forme di vita fondamentali per l’ecosistema», scrive Young dalla sua pagina facebook.

L’ufficializzazione è arrivata direttamente dalla pagina Facebook di Neil Young: «Gli anni della Monsanto sono qui e noi li stiamo vivendo – scrive il cantautore canadese –Monsanto è l’emblema assoluto di ciò che di sbagliato c’è nel governo mondiale delle multinazionali. Il nostro prossimo disco, “The Monsanto Years”, racchiude numerosi temi caldi di cui milioni di persone in tutto il mondo si preoccupano e per i quali sono attivi».

Un disco che si presenta come una vera e propria  campagna di sensibilizzazione senza nessuna omissione che cita i “NOMI” dei diretti interessati, proprio ora che si parla di Expo2015 dovunque, nascondendo però il vero significato di questa enorme manifestazione.
Se infatti si va a vedere sul web e sui siti ufficiali di Expo dove si  parla di questa grande manifestazione, non compare tra gli sponsor il nome della “Monsanto” che però risulta essere partner di Associazioni come “Aigacos” a cui è affidato il progetto “100 km Blu per l’Expo 2015 di Milano”.

E’ davvero importante che un artista si faccia portavoce di temi che necessitano sana e corretta informazione, quando al contrario altri, come ad esempio il cantante degli U2 Bono,  presta invece il suo volto per sostenere campagne pubblicitarie che mirano a lodare alleanze tra governi e multinazionali. Ecco il link di riferimento.

Ringraziamo questo grande artista e la  sua musica, che da  voce ad una delle cose più gravi che la razza umana sta generando, nell’indifferenza e nella “disattenzione”, forse voluta, della maggior parte della popolazione del nostro Pianeta.

I giovani che sono a conoscenza della  multinazionale “Monsanto”, quanti sono?

La multinazionale Monsanto fu fondata nel 1901, da un veterano dell’industria farmaceutica di nome J.F.Quenny, ed il suo primo prodotto fu la “saccarina” che serviva a fornire la “Coca Cola” (oggi partner di Expo2015). Seguì con la fornitura di vanillina e caffeina, sempre per la Coca Cola, e continuò con la produzione di acido salicilico, aspirina, gomma, acido solforico e fibre sintetiche. Monsanto produce anche un ormone sintetico per gli allevamenti (Posilac) responsabile dei danni al bestiame e all’uomo.

Oggi è conosciuta per la sua produzione di sementi transgeniche, OGM, e sono queste le parole chiave per renderci conto che ciò che produce la Monsanto è il risultato di un progetto ben preciso che non riguarda per nulla tutti  i messaggi di promozione della crescita agricola che ci vogliono far credere.

Il lavoro che producono le industrie di questa azienda, di fatto, coincide con il pauroso aumento delle malattie fisiche e psichiche degli esseri umani, i danni alla natura e agli animali e l’impoverimento del globo terrestre.
Attraverso i cibi che ingeriamo possono generare delle malattie e ovviamente con l’aumento delle malattie aumenta di conseguenza la produzione dei farmaci…
Chi ci guadagna da tutto questo? E chi lo subisce?

Fonti : http://blog.saltoquantico.org

http://www.ilcambiamento.it

Disco: libri

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