Ecco un pratico esempio per capire cos’è il debito pubblico.INTERESSANTISSIMO!!

debito pubblico esempio

Ci parlano di debito pubblico,ci fanno sentire colpevoli di ciò costringendoci a morire per ripagarlo,ma sapete almeno cos’è ?Ecco un semplice esempio

Che cosa è, realmente, questo Debito Pubblico?

Supponiamo lo Stato debba costruire un ospedale. Senza ospedali, si muore. Il Governo di uno Stato dell’Eurozona, se vuole denaro, per pagarsi l’ospedale, deve chiederlo in prestito alle banche private. Per chi avesse curiosità lo stabilisce l’articolo 21 dello Statuto del Sistema Europeo Banche Centrali. Per ottenere quel prestito deve emettere “cambiali”: si chiamano Titoli di Debito Pubblico, o Buoni Pluriennali del Tesoro. Alla scadenza, lo Stato restituirà capitale ed interessi: nessuno presta “per senza niente”.(…).

Supponiamo il Governo, quindi, emetta cambiali per 50 milioni di euro per costruirsi il suo ospedale. Una Banca Privata offre 49 milioni e si aggiudica i Bpt. Il Governo ha ottenuto 49 milioni di euro; dovrà restituirne 50 alla scadenza; dunque, pagherà un milione di euro di interessi. Il Governo con quei 49 milioni di euro costruisce il suo ospedale, anzi il nostro ospedale. E quel denaro va al costruttore ed ai suoi dipendenti,quindi lo stato si ritrova un debito di 50 milioni di euro verso la Banca privata perchè non è lui ad aver stampato moneta,perchè non ha sovranità monetaria.Ai tempi della lira,lo stato per costruirsi un ospedale la stampava lui la moneta senza dover rendere conto a nessuno,senza dover dare interessi a nessuno,pagava l’impresa costruttrice e finiva li,mettendo così sempre più moneta in circolazione,e l’economia “girava”.

AVETE CAPITO ORA IN CHE GUAIO CI SIAMO CACCIATI CON L’EURO?

L’unica soluzione per recuperare questi soldi sono le tasse,far sborsare ai cittadini questi 49 milioni di euro per arrivare a quello che chiamano “pareggio di bilancio” (ecco un’altra voce che senti sempre dire ma che non ti spiegano mai cos’è).

Quindi riepilogando lo stato spende  49 milioni di euro, si riprende 49 milioni di euro, e va in pari,e poi li ridà con gli interessi alla banca(interessi o chiesti anch’essi ai cittadini oppure creati a titolo di debito dallo stato. Ma se lo Stato se li riprende tutti, a noi cittadini, di quei 49 milioni di euro, che cosa resterebbe? Nulla. Eppure, per il pareggio di bilancio, è questo che lo Stato deve fare. Sembra assurdo?

Ed è questa la causa della crisi economica. Questa.Se lo Stato ci dà un reddito e, poi ce lo toglie tutto, a noi che rimane? Nulla. Siamo tutti poveri. E se ci rimane nulla, ciò significa che non possiamo comprare nulla con quei 49 milioni di euro,perchè lo stato deve ridarlo alla banca compreso di interessi,quindi in sintesi lo stato ha pagato 2 volte (49 milioni di euro al costruttore più 49 milioni da restituire) la costruzione di un ospedale nel suo territorio..2 volte….

Ecco perchè spesso e volentieri (ultimamente quasi sempre) le imprese che fanno lavori per lo stato non vengono pagate,perchè altrimenti lo stato è costretto a riprendersi i soldi dalle tasche di cittadini per raggiungere il pareggio da restituire alla banca...

Insomma o ci rimette l’impresa o i cittadini un po per uno,la cosa sicura è che siamo in mano ad usurai,e la nostra politica acconsente a tutto ciò dicendoci ,quando deve chiederci dei soldi :”Ce lo chiede l’Europa”

Considerando invece l’ipotesi che no stato non si riprenda in tasse i soldi da restituire alla banca,quindi non raggiunge il pareggio di bilancio,in quel caso genera del DEBITO PUBBLICO,e succede quasi sempre cosi‘,d’altronde non possono farci pagare tutto in tasse non appena si vuole costruire un qualcosa.. Quindi o paghiamo noi l’ospedale in tasse,e magari chiediamo prestiti alle banche per riuscire a pagarle tutte,creando così il DEBITO PRIVATO che va a sommarsi a quello pubblico,o lo stato fa debito pubblico. .

Detto questo avete capito dove sta il trucco???

IL DEBITO CONTINUERA’ SEMPRE A SALIRE,NON PUO’SCENDERE,E’ UNA TRAPPOLA PER RENDERCI SCHIAVI!!!

Uno Stato che ha abdicato al potere di spesa; uno Stato che, per pagare gli interessi, deve indebitarsi sempre di più e, dunque, spendere sempre meno, come potrà costruire tutte le scuole di cui ha bisogno, tutti gli ospedali di cui necessita? Come potrà venire incontro ai bisogni dei propri cittadini? Come potrà la Repubblica rimuovere gli ostacoli alla piena eguaglianza, così come prescritto dall’articolo 3 comma 2 della nostra Costituzione, se abbiamo stabilito che sarà la Banca Centrale Europea a decidere quanto denaro potrà essere messo in circolazione?

Debito: libri

I libri relativi a questo articolo sono facilmente reperibili online a prezzi vantaggiosi e SONO DISPONIBILI QUì →

Cosa ne pensi di questo articolo? Esprimi il tuo voto da 1 a 5 cliccando sulle stelle e condividi il contenuto in modo che anche i tuoi amici possano leggere queste informazioni. Grazie!
Vota questo post


Condividi su


TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:
Loading...

9 thoughts on “Marcello Foa: Ecco come entro 5 anni ci porteranno via tutto, casa e risparmi

  1. Appoggierei pienamente per l’uscita dall’Europa qualora l’Italia avesse una procedura d’infrazione per una questione di dignità nazionale.

  2. Per rimanere nell’euro , il governo tedesco deve necessariamente cambiare indirizzo politico nei confronti dei paesi membri. Le alleanze sonò sopratutto politiche e nel caso specifico un,unione che tenga sempre presente l’esigenze degli alleati. Partecipazione’ collaborazione ed infine la moneta unica. Un saluto

  3. Un Grande STATISTA e che quel DI PIETRO per la sua bramasia con. Accordi americani fece di tutto per eliminarlo.Sfruttando il momento si fece eleggere e,addirittura fondo’ un partito politico. Dovrebbe dirci ancora della mercedes e dei 100 milioni di lit. incassati all,epoca e quanti appartamenti sono in suo possesso e il figlio lo mise in Regione ma indagato ma la Procura nulla fece. CANI E CANI NON SI MANGIANO ed ha inguaiati noi ITALIANI con l,allontanamento di CRAXI perché purtroppo i P.M quando sbagliano non vanno in galera ma promossi vedi il P.M di TORTORA. Abbiamo una legge che dovrebbe far pagare i loro errori ma qualcuno di voi ha mai visto eseguire???

  4. tutto ciò che è esposto in questo blog rispecchia la pura verità , personalmente non solo la condivido ma la grido ai quattro venti ormai da troppo tempo , prima ancora che fosse costituita questa schifo di europa che altro no è che la dimostrazione di quella che è la missione del globalismo e del liberismo capitalista e cioè la riduzione in schiavitù dei popoli e la creazione di un’egemonia finanziaria a controllo del mondo intero . alla globalizzazione danno parecchio fastidio nazioni come Grecia ed Italia perchè la loro immensa cultura e storia che sta alla base della loro evoluzione le porta ad essere termini di paragone a livello di democrazia e scientifico e proprio a livello industriale e qualitativo dei beni prodotti ciò era la spina nel fianco di produzioni fatte dalle multinazionali che , proprio per definizione , non possono essere paragonate qualitativamente ; ecco perché si doveva a tutti i costi distruggere la produzione italiana e ciò é stato fatto anche con la collaborazione di governi servi venduti al capitale .

  5. Fu l’unico Statista di allora a non sbagliare che, il futuro dell’Italia nell’Unione Europea era l’inferno.
    L’Europa ci considera come noi consideriamo i Paesi del Nord Africa.

  6. Vorrei che il Governo italiano dica a chiare lettere che è la Francia che deve uscire dall’UE perché essa fa di tutto per farsi odiare da tutti gli altri stati europei.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

DISCLAIMER
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. LEGGI DI PIU'
COOKIE POLICY
Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca quì
INFORMATIVA SULLA PRIVACY
Privacy Policy
CONTATTACI
Desideri inviarci una segnalazione? Contattaci su [email protected] LEGGI DI PIU'